
A Tratalias, paese famoso per la splendida chiesa di santa Maria (vedasi pagina Scorci di Sardegna), vi sono anche diversi nuraghi. Uno è il nuraghe Is Meurras, posto sulla sommità di una collina di fronte al lago artificiale di Monte Pranu.
Il nuraghe è in realtà al confine con Giba, sulla sponda meridionale del Rio Palmas.
Il nuraghe, e tutto il complesso archeologico, è stato interessato, nel 1997 da un’opera di ripulitura e valorizzazione.
Il nuraghe si compone di un corpo principale di forma ellittica rifasciato in parte, all’estremità nord, da una possente muratura. Questo corpo ellittico è fronteggiato ad est da una torre circolare che comunica con un angusto cortiletto, sotto il pavimento del quale è stata ricavata una cisterna.
A nord est del nuraghe si sviluppa un esteso villaggio per lo più ridotto ad una distesa di pietre: dal crollo generalizzato emergono alcune strutture megalitiche e qualche capanna messa in luce da scavatori non autorizzati.
Nell’area del villaggio sono stati raccolti frammenti di terracotta nuragici del bronzo recente-finale (secc. XIII-XI a.c.) e romani, oltre ad un’abbondante industria litica (macine e macinelli, lisciatoi, pietre con incavi ai lati, teste di mazza).
Fonte informazioni: sito PromozioneturismoSardegna.it
Come arrivare: attenzione a non seguire Maps fino in fondo perché si arriva all’area del Consorzio, chiusa al traffico. Da Tratalias prendere comunque le indicazioni per la Diga ma svoltare sulla destra, seguendo il percorso della pista ciclabile. Quando siete in prossimità del punto indicato da Maps parcheggiare e trovare un cancello facilmente superabile
https://goo.gl/maps/hxhvmuMAmKg9ckSi7.
