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Nuraghe Littu, Seneghe

È stato dichiarato “di particolare interesse archeologico” solamente quest’anno (Decreto della Soprintendenza n. 6 del 04/01/2024): è il nuraghe Littu di Seneghe. Posto su una propaggine del versante meridionale del Montiferru, a circa 3 chilometri a ovest-sudovest del centro abitato, a 380 mt. sul livello del mare

Il monumento è costruito con blocchi basaltici di grandi dimensioni e ha l’ingresso rivolto a sud-est immette nell’andito privo di nicchia con scala sul lato destro; la camera circolare a tholos con due nicchie in asse trasversale all’andito si conserva integralmente fino al culmine. La scala conduce all’attuale piano di svettamento della torre, dove si osserva un ripostiglio incavato a forma di bottiglia che in origine comunicava con la camera superiore di cui oggi non si riconoscono i resti a causa del crollo e degli arbusti.

Attorno al nuraghe si conservano resti dell’insediamento connesso al nuraghe ma sono di difficile individuazione a causa degli spietramenti e della fitta vegetazione arbustiva e arborea che occupa l’area.

La presenza di muri di recinzione ottocenteschi molto consistenti e ravvicinati sul pianoro in prossimità del
nuraghe e molto più diradati a maggiore distanza da esso può essere ragionevolmente attribuita proprio
alla grande quantità di pietrame derivante dallo smantellamento delle antiche strutture adiacenti al
nuraghe.

Insieme ai nuraghi Campu (Seneghe) e Lande (Narbolia) forma un piccolo gruppo di avamposti elevati del fittissimo sistema insediativo nuragico disteso sulle pendici più basse del massiccio vulcanico, formato da nuraghi arcaici (Narba e Cracheras di Seneghe, Scala ‘e Cuaddus A di Narbolia), classici monotorri (Connau ‘e Pìscamu A, Fiorosu, Arrebeddes, Pruna, Crobecau, Prei Juanne, Arriu Pitziu di Seneghe, Nuracheddu, Fuadeddus, Scala ‘e Cuaddus B di Narbolia, ecc.), classici complessi (Connau ‘e Pìscamu B, Sinzimurreddus di Seneghe, Aresti, Lizos, Terra ‘e Cracus, Erba ‘e Caggius di Narbolia, ecc.) e atipici (Coa Perdosa di Seneghe), nonché insediamenti, tombe di giganti (Coa Perdosa, S’Omo ‘e sas Zanas A-B di Seneghe) e dolmen (S’Omo ‘e sas Zanas C).

Fonte informazioni: relazione archeologica della Soprintendenza Archeologia, belle arti e paesaggio per la città metropolitana di Cagliari e le province di Oristano e Sud Sardegna, allegata al Decreto del 04/01/2024.

Come arrivare: da Seneghe prendere piazzale Montiferru, la strada che va verso nord. Percorrerla per 5 km (è asfaltata), sino all’altezza del punto indicato da Maps. Lasciare la macchina e scendere tra la vegetazione, sino a trovare il nuraghe. In alternativa, prendere la strada da sotto il nuraghe. https://maps.app.goo.gl/iBPqHYYQi8YQV1EJ9