
L’area archeologica di Taccu ‘e Ticci comprende un nuraghe, un villaggio nuragico e due tombe dei giganti.
È situato sull’omonimo altopiano in territorio di Seulo ed è stato definito come «la più completa testimonianza del territorio comunale seulese» in tema di insediamenti di età nuragica.
Il villaggio nuragico si estende per quasi 500 mt. di lunghezza e sono visibili i resti di decine di capanne, localizzate soprattutto in tre settori. Di particolare interesse le capanne del settore ovest, edificate attorno ad una più ampia corte.
Numerosi sono i frammenti ceramici rinvenuti, così pure le ossidiane, fusaiole, elementi di macine e macinelli, pestelli e coti etc.
Delle tombe dei giganti solo una è in uno stato decente (vedasi foto). La sua esedra ha una lunghezza di 9,70 mt. mentre la cella funeraria misura 7,20 mt. Lo strato di deposizione funeraria ha restituito i resti di almeno 133 individui. Tra i materiali rinvenuti numerosi frammenti ceramici pertinenti al Bronzo Medio.
L’area archeologica è stata oggetto di campagne di scavo dal 2010 al 2014 (sotto la direzione di Antonio Sanciu dal 2010 al 2011 e sotto la direzione di Nadia Canu dal 2012 al 2014).
Fonte informazioni: Nadia Canu,
Seulo. Complesso archeologico di Taccu ‘e Ticci. Indagini archeologiche 2012-2014, Complesso archeologico di Su Cannisoni-Pissu Is Ilippas. Indagini 2014, in Erentzias, 2014.
Come arrivare: da Seulo prendere la strada a sud per Sadali. Dopo circa 4 km troverete un bivio sulla destra, con gli appositi cartelli segnalatori.
I resti del villaggio si trovano in parte qui: https://maps.app.goo.gl/bvs57oVHeAbPchQf7.
Lasciate la macchina e proseguite per la tomba sino a qui: https://maps.app.goo.gl/s9PsiT3PMYZfuLrf7. Il nuraghe è invece difficilmente raggiungibile.
