Pubblicità

Nuraghe Sa Perdaia (o Sa Peldaia), Teulada

Ricordate il nuraghe Serra Madau di Villasalto? Costruito in alto su uno sperone roccioso (https://nuragando.altervista.org/nuraghe-serra-madau-villasalto/). Posizione simile ma nella parte sud-occidentale dell’isola è il nuraghe Sa Perdaia (detto anche Sa Peldaia), in territorio di Teulada.

Si tratta del nuraghe meglio conservato di Teulada, posto appunto in posizione dominante, dalla cui sommità si può ammirare un panorama fantastico.

Il nome pare lo prenda dalle pietre del crollo di parte di esso. Come si può vedere dalle foto, infatti, sia attorno al nuraghe che all’interno vi sono evidenti crolli. L’esplorazione è comunque possibile, visitando due piccoli corridoi.

Il nuraghe è costruito in granito e l tipologia è quella dei nuraghi c.d. a corridoio, chiamati anche “protonuraghi”

Sa Perdaia è posto nelle vicinanze del nuraghe Su Zippiri e del nuraghe Is Orbais. Quest’ultimo lo si può vedere facilmente nel sentiero per giungere a Sa Perdaia.

Risale all’età del bronzo, vale a dire II Millennio a.C., ed è una costruzione ancora ben visibile sul promontorio che circonda il Comune di Teulada. Il nuraghe Sa Perdaia è uno dei tanti siti archeologici dispersi nel territorio ma come tutti ha il suo fascino e le sue peculiarità.

Come arrivare: in macchina prendere la strada che passa vicino al cimitero di Teulada e salire sino a queste coordinate se si ha una macchina bassa (in alternativa proseguire sino al punto indicato su Maps come parcheggio): 38.99184922673472, 8.810129094301038. Una volta arrivati al punto indicato su Maps come parcheggio (1,5 km), caratterizzato da delle rovine, potete facilmente avvistare di fronte a voi il nuraghe Orbai e, in lontananza, il nuraghe Sa Perdaia. Scendere sulla sinistra e proseguire il sentiero (per 1 km circa) sino a trovare sulla sinistra una casa bianca. Prendere il sentiero poco tracciato che inizia di fronte al cancello per la casa (guardate le ultime foto). Saprete di essere nel posto giusto perché sulla sinistra troverete delle rovine di un edificio. Giunti al pero selvatico (perastro) tenere la destra e iniziate il sentiero in salita. Prendete come riferimento una recinzione, che vi aiuterà a giungere sino al nuraghe. Fidatevi, ne varrà la pena, anche solo per il panorama.
https://goo.gl/maps/6XFdddpoJWrksR5i6.
Evitate di percorrere il sentiero in piena estate o, ancora peggio, in inverno con pioggia.

Foto aprile 2023.