
La Tomba dei Giganti Oridda-Badde Nigolosu appartiene ad una categoria particolare, caratterizzata da una struttura mista ipogeico-megalitica.
Nella Tomba furono rinvenuti i resti di circa venti adulti, sei bambini ed un feto.
Si poterono distinguere lo scheletro post-craniale completo di una donna, di circa m 1,50 di statura, ed un cranio, sempre appartenente ad una donna. Alcune ossa mostravano segni di patologie; in particolare, un omero era caratterizzato da una agenesia congenita della testa.
Nella camera funeraria interna, pareti e soffitto non vennero lasciati con la roccia a vista ma vennero foderati con filari di pietre (le pareti) e con lastre (il soffitto).
All’esterno si mise in luce un’esedra semicircolare di m 9,50 di ampiezza, incavata nella roccia ed anch’essa foderata con filari di pietre, provvista di un gradino alla base, ugualmente costituito da un filare di pietre.
Al centro dell’esedra era collocata la stele centinata, forse bilitica, di cui resta solamente il riquadro inferiore in cui si apre il portello di ingresso: la lastra è larga m 1,80, alta m 1,35 e spessa m 0,55¸ è incorniciata da un rilievo piatto di m 0,25 di larghezza.
Due sono le singolarità di questa lastra: la prima è costituita da una cornice in rilievo (larga da m 0,13 a m 0,20) che borda il portello di ingresso; la seconda è data da due incavi circolari agli angoli superiori della cornice.
Dopo il corridoio, attraverso un gradino discendente si accede alla camera funeraria, il cui pavimento è ribassato di m 0,55 rispetto all’ingresso. Il vano funerario è decisamente stretto e molto allungato, con ulteriore restringimento al fondo.
Fonte informazioni: P. MELIS, L’ipogeismo funerario della Sardegna nuragica. Tombe di giganti riprodotte nella roccia.
Come arrivare: La tomba dei giganti si trova in un terreno privato posto lungo la SP29, in località Badde Nigolosu. Il riferimento sono le Tenute Dettori.
