
Il nuraghe della principessa Eurania di Thalasai (o della principessa triste).
Siete sulla 131 DCN, avete appena superato il bivio per Aidomaggiore, guardate sulla destra, prima di
arrivare a Sedilo: su un’altura potete individuare il nuraghe Talasai (o Thalasai).
Si tratta di un monotorre protetto da un antemurale a strapiompo sulla collina.
Si narra che da questo nuraghe la figlia del marchese, di nome Eurania, si affacciava ogni giorno per
cantare. Eurania era innamorata, e da questi contraccambiata, del giovane Florindo, che purtroppo era
povero e non poteva ambire a sposarla.
A causa di ciò lei era sempre triste e di malumore.
Florindo andava ogni sera a cantarle qualche canzone ma un giorno le comunicò che, non potendola
sposare perché povero, sarebbe andato ad Oriente in cerca di ricchezza e sarebbe tornato entro cinque anni coperto di gloria e onore.
Così Florindo partì ed Eurania, che era una bella ragazza assai contesa, continuò a ricevere diverse proposte di matrimonio, tra cui quella del marchese di Iloi. Nell’attesa di Florindo, lei rifiutava tutte le proposte.
Indispettito dal rifiuto, il marchese di Iloi dichiarò guerra al casato di Eurania, causando una guerra nel territorio, con tantissimi morti.
Nel frattempo i cinque anni promessi erano trascorsi ma di Florindo ancora nessuna traccia.
Perse le speranze di
veder tornare il suo amato, Eurania decise di porre fine alla guerra e quindi concedersi in sposa al marchese di Iloi.
Ma l’amore di Florindo era così grande che Eurania, durante i festeggiamenti della fine della guerra e del matrimonio, decise di bere del veleno, morendo all’istante.
Si narra che Florindo apparve subito dopo e, alla vista dell’amata morta, intonò una triste canzone d’amore. Così Eurania tornò dal mondo dei morti, aprì gli occhi per vedere per l’ultima volta il suo innamorato ma poi morì definitivamente.
Del povero Florindo non si seppe più nulla. La mattina dopo, accanto al nuraghe venne ritrovata una croce d’onore dell’organetto di Florindo fatto a pezzi.
Il nuraghe è rimasto lì, a ricordarci della povera principessa Eurania, che si sposò per porre fine ad una guerra ma non seppe rinunciare al suo amore.
Il Thalasai e l’Iloi erano all’epoca divisi da una vallata, dove ora passa la 131.
Fonte leggenda (riadattata): www.contusu.it
Come arrivare: prendere l’uscita dalla 131 Sedilo sud e svoltare per il ristorante “Da Armando”, prima di arrivare al paese. Purtroppo il sentiero per il nuraghe non è ben definito, sicché bisogna faticare un poco, a seconda della vegetazione che si trova, per risalire la collina. Il panorama ricompenserà la fatica.
Nooraghe Nuoro organizza spesso escursioni al nuraghe. Seguite la loro pagina per restare aggiornati.
